Questi gruppi irregolari sono arrivati a seguito di Operazione Dignità e potrebbero diventare protagonisti del conflitto in Libia

Secondo una notizia riportata dall’agenzia Libya Observer, nel sud della Libia, si starebbe rinforzando la presenza di milizie armate provenienti dal Darfur, la provincia settentrionale del Sudan. Si tratta, sempre secondo l’agenzia distanza libica, di gruppi di mercenari sudanesi che avrebbero già partecipato a vari conflitti nel Paese, intervenendo, in particolare, a sostegno della cosiddetta Operazione Dignità, lanciata dalla metà dello scorso maggio dal generale Khalifa Haftar contro le milizie islamiste arroccate in Cirenaica. 

Questi mercenari sarebbero ora tornati in forze nel sud del Paese e, spiegano una nota diffusa dagli osservatori Onu, “Questi gruppi sono coinvolti in varie attività mercenarie (non è chiaro se ancora alle dipendenze di Haftar o di altri.ndr) o operano addirittura per conto proprio. In entrambi i casi, istituiscono checkpoint illegali e sono responsabili di attività criminali come il contrabbando o di veri e propri atti di banditismo”. 

Gli osservatori dell’Onu avvertono il rischio più che concreto che queste milizie di irregolari sudanesi diventino parte integrante del conflitto nel caso la loro presenza del Paese dovesse protrarsi nel tempo.