Appuntamento per lunedì 08/03/2020 alle ore 17:30

Il ruolo della popolazione curda nei moti di libertà che Erdogan reprime con la violenza. Ed in particolare quello delle donne, baluardo della ribellione e della protesta in una Turchia sempre di più imperniata sull’assolutismo. Della Istanbul multiculturale non restano neanche le briciole: il partito governativo AKP ha improntato la sua politica interna sulla repressione, quella esterna sull’aggressione.

In Libia, dove l’impronta turca lascia i segni sul popolo libico. Nella sua capitale, Tripoli, si scorgono le milizie di Erdogan che addestrano la sedicente Guardia Costiera locale. In Siria, dove la ferocia è la prassi. In Yemen, dove la Turchia sgancia le bombe ed ammazza i civili.

Ma il Governo turco, attento a cucire le bocche delle donne e delle opposizioni, teme la popolazione curda e da qui le campagne militari contro i villaggi del Kurdistan. E le conseguenti razzie.

Nell’incontro “IO DONNA, IO CURDA” si parlerà proprio di questo: con la Dottoressa Maria Grazia Martire, Coordinatrice di Spazio Donna Cosenza, psicologa e psicoterapeuta che da anni si occupa supervisione di equipe nei progetti S.A.I. (ex SPRAR). Altresì formatrice sui temi legati al lavoro e alle competenze, alla facilitazione della partecipazione dei cittadini per l’utilizzo dei beni comuni.

Interverrà Francesca Nava, giornalista e documentarista nonché autrice di inchieste per LA7, SKYTG24 ed EURONEWS. Attualmente lavora per Rai 3, specificatamente per Presa Diretta ed ha vinto il XX premio “Ilaria Alpi: recentemente ha intrapreso un’inchiesta sulla gestione del Covid19 in Lombardia.

Al centro la figura di Zehra Dogan, artista curda, arrestata per la pubblicazione di un quadro raffigurante la città di Nusaybin, cittadina nella provincia di Mardin, piegata dagli scontri tra esercito turco e ribelli curdi.

Infine interverrà Pietro Giovanni Panico, consulente legale nei progetti S.A.I. e freelance per Dossier Libia e Melting Pot Europa. Ed Alessandra Minniti, laureata in cooperazione internazionale e tutela dei diritti umani responsabile di childcare presso Spazio Donna Cosenza e operatrice nel centro antiviolenza Roberta Lanzino: altresì specializzata in accoglienza di donne straniere. Collabora ormai da anni nel terzo settore per la tutela delle donne, dei bambini e dei migranti.

Scaletta:

17:30 “Il femminismo intersezionale” – Dott.ssa Maria Grazia Martire

17:45 Reading “La mia arte politica: uno specchio per il regime” – intervista a Zehra Dogan di Francesca Nava

18:30 Intervista a Francesca Nava

18:15 Il rapporto del Governo Erdogan con le donne – Pietro Giovanni Panico

18:30 Chiusura e saluti – Alessandra Minniti

La diretta sarà trasmessa sulla pagina Facebook di Spazio Donna Cosenza.

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