Lo scorso 20 gennaio un barcone di migranti provenienti dalla Libia è stato intercettato dalla guardia costiera libica e riportato in Libia. Per i 393 migranti a bordo, questo ha significato ritornare nell’inferno dei campi di prigionia libici. I leader italiani ed europei sostengono le milizie libiche che gestiscono e guadagnano dal traffico e la tortura dei migranti.