Un immigrato clandestino è trattato come un criminale in Libia. Il paese detiene i migranti in condizioni vicine alla tortura, se li espelle li abbandona nel deserto e li cattura in gruppi attraverso retate. L’Unione europea aveva delegato alla Libia una parte importante del controllo della sua frontiera mediterranea, ma il compito è improbo visto che il Paese è dilaniato da guerre tribali e dalla ormai fissa presenza dei jihadisti dello stato islamico. Una polveriera alle porte d’Europa.

Tratto da EuroNews