Secondo il governo italiano, la Libia è un porto sicuro e bisogna impedire la partenza dei migranti dalle sue coste. La verità è che migliaia di persone sono imprigionate contro la loro volontà nei campi libici, sottoposti a torture e venduti come schiavi. Le nostre interviste con migranti e medici dell’equipe per l’emersione della tortura lo confermano.