Da qualche tempo, le numerose denunce e testimonianze da parte di organizzazioni governative e non, migranti, attivisti, reporter, hanno squarciato il velo sulle condizioni di detenzione dei migranti all’interno delle carceri libiche. Ne è emersa una situazione di totale violazione dei diritti umani, di tortura sistematica, di sfruttamento e di riduzione in schiavitù dei migranti in transito dalla Libia. Una realtà inquietante della quale l’Occidente continua a disinteressarsi. Le atrocità raccontate dai sopravvissuti a tortura trovano conferma nel lavoro di emersione dei traumi, da parte di operatori sociali e sanitari, compatibili con le testimonianze relative alle violenze.  

Il “Dossier Libia” della Campagna LasciateCIEntrare, in collaborazione con Melting Pot Europa, nasce come strumento di informazione, controinformazione e denuncia dei trattamenti disumani e degradanti nei confronti di centinaia di migliaia di profughi in transito, ricattati e detenuti in Libia all’interno delle carceri governative e non. Il Dossier raccoglie registrazioni, video, articoli, testimonianze provenienti dai lager libici e dalla rete di attivisti. Si propone, inoltre, l’elaborazione di una mappa web interattiva realizzata sulla base del prezioso lavoro svolto da medici, operatori sociali e sanitari, psicologi e attivisti, avvocati, operanti con le vittime di tortura su tutto il territorio nazionale. La mappa, all’interno della quale confluiranno tutti i dati raccolti, vuole essere uno strumento utile per una migliore comprensione del controllo territoriale libico da parte delle milizie, della tipologia delle carceri sparse su tutto il territorio libico, delle forme di tortura maggiormente praticate, della percentuale di persone sottoposte a tortura e/o a violenza estrema, della presenza di aree agricole e/o giacimenti petroliferi in prossimità dei centri di detenzione… 

Il progetto persegue un approccio integrato, qualitativo e quantitativo ed è rivolto a tutti coloro che, a vario titolo, operano all’interno delle equipe multidisciplinari per l’emersione, la diagnosi e la presa in carico di titolari di protezione internazionale vittime di tortura (operatori sociali e dell’accoglienza, mediatori culturali, medici, psicologi, avvocati, operatori legali). Lo strumento di indagine utile all’elaborazione della mappa è il “Modulo raccolta dati sulle carceri libiche” in allegato, da restituirci compilato in ogni sua parte. 

Ringraziamo tutti coloro che ci vorranno supportare – mediante l’invio delle informazioni richieste – nella realizzazione del progetto. 

Questo è il link per compilare il modulo